Festival della Salute 2026

XIX EDIZIONE
BOLOGNA, CASALECCHIO DI RENO, MODENA
11-16 MAGGIO 2026

Dall’11 al 16 di maggio si terrà la XIX edizione del Festival della Salute, il primo storico appuntamento in Italia dedicato interamente alla prevenzione alla salute e ai concetti più importanti per il mantenimento del benessere.

Saranno confermate il rispetto delle caratteristiche che hanno fatto del Festival un fondamentale punto di riferimento per il settore: rigore scientifico, grande capacità di divulgazione, attività ed eventi che coinvolgono direttamente il pubblico e i professionisti.

Uno degli obiettivi principali della manifestazione è, da sempre, la diffusione della cultura della prevenzione, promuovendo l’adozione di comportamenti adeguati (attività fisica, corretta alimentazione, riduzione del consumo di alcol e tabacco…), per evitare o ridurre l’insorgere di malattie croniche non trasmissibili di grande rilevanza epidemiologica, garantendo così la sostenibilità del Servizio sanitario in termini economici e di efficacia.

Altro obiettivo è quello di mantenere viva la profonda consapevolezza del fatto che la buona salute della popolazione, soprattutto delle fasce più deboli, garantisce la costruzione di una società più giusta e sostenibile.

Il Festival, inoltre, si assume il compito di svolgere anche il ruolo “amplificatore” delle campagne di comunicazione messe in campo dalle Istituzioni in questi anni, insieme alla diffusione della conoscenza delle nuove tecnologie e degli scenari organizzativi del “sistema Sanità”.

La manifestazione si sviluppa in diverse aree del territorio ospitando medici, personale infermieristico, ricercatori, opinion leader, docenti universitari, divulgatori scientifici ed esperti di organizzazioni sanitarie e associazioni del volontariato sociosanitario.

La XIX edizione del Festival, oltre ai temi fin qui elencati, coniugherà in particolare al macro-tema della prevenzione quello delle fragilità. Nella medicina moderna un sottile filo rosso lega realtà molto diverse: bambini, anziani, malati cronici, disabilità e tanto altro…

Lo cantava anche Sting negli anni ottanta: la fragilità – o meglio – le fragilità. Un concetto molto articolato che oltre alla malattia comprende risvolti psicologici, aspetti sociali

(la violenza raccontata dal frontman dei Police), ricadute ambientali e conseguenze economiche. Questo mondo di difficoltà e di equilibri precari è sempre stato al centro delle discussioni e degli approfondimenti del Festival della Salute fin dalle sue prime edizioni, ma nel 2026 abbiamo cercato di renderlo ancor più protagonista dei vari eventi in calendario.

Infatti, poiché le fragilità possono essere potenzialmente prevenute e curate, saranno approfondite le opportunità e le conoscenze su alcune aree specifiche di intervento che si sono dimostrate efficaci e promettenti nella prevenzione e nella gestione clinica delle fragilità: l’alimentazione, l’attività fisica, i farmaci (quando necessari) e l’informazione corretta ed efficace.

Verranno trattati perciò diversi argomenti specifici come la cronicità e domiciliarità per gli anziani; la fragilità digitale, le fragilità degli adolescenti, ma anche quella del Pianeta Terra analizzando il concetto di One health.


Con l’auspicio di avere fatto cosa gradita, anche quest’anno, quindi, il programma del Festival della Salute manterrà la stessa formula e comprenderà una serie di iniziative come di seguito riportate.